Il congresso “Domes in the World” è stato ideato dalla Fondazione Romualdo Del Bianco nell’ambito dell’orientamento Life Beyond Tourism® e accolto nel calendario del programma dei “90 giorni per il Dialogo tra Culture”, l’iniziativa inserita dall’UNESCO con lettera del 24 settembre 2010 nel programma dell’“Anno per il riavvicinamento tra culture”. 
Si intende così creare un’occasione di dialogo tra varie culture con un’ampia partecipazione di esperti, professionisti e imprese: interdisciplinarietà, internazionalità e interculturalità sono le parole chiave di questo congresso in programma a Firenze dal 19 al 23 marzo 2012.
Lo scopo principale del congresso è quindi l’aggregazione di persone di vari paesi, aventi formazione culturale differente, motivate da un diverso approccio filosofico alla vita, mossi da un chiaro orientamento a trarre vantaggio dalle diversità culturali e dalla conoscenza tradizionale.
Le cupole sono un segno architettonico emergente presenti nel mondo quali simboli religiosi e civili. Il tema del congresso vuole raccogliere a livello internazionale gli studi e le documentazioni scientifiche in due ambiti: nell’ambito simbolico, sociologico, umanistico e nell’ambito architettonico, tra geometria, struttura e materia. I maggiori esperti e professionisti potranno incontrarsi e confrontarsi in sezioni dedicate al significato culturale e spaziale delle cupole antica e contemporanea negli edifici, al loro contesto architettonico nel territorio e nel paesaggio, alla loro costruzione (materiali, tecniche, sistemi strutturali), la loro documentazione, interpretazione, conservazione e restauro e alla loro continuità nella costruzione contemporanea.
Un secondo obiettivo dei promotori dell’evento è quello di conseguire attraverso i lavori congressuali dei risultati che potranno essere di immediata utilità per la società civile (privati, istituzioni, pubbliche amministrazioni) nella sua attuale evoluzione teorica, filosofica e reale.
La diretta comunicazione sarà agevolata da un elevato numero di lingue per la traduzione simultanea. Sinora sono previste traduzioni in arabo, francese, inglese, italiano, russo e spagnolo ma le lingue ufficiali del congresso saranno definite in base alle effettive iscrizioni.
Potranno partecipare al congresso non solo esperti e studiosi di numerose discipline (architettura, paesaggistica, simbologia, ingegneria civile, conservazione, matematica, antropologia, filosofia, storia e storia dell’arte ecc.) ma anche le imprese specializzate che lavorano nel campo dell’edilizia e restauro. Infine, i promotori auspicano anche la partecipazione di un pubblico colto, anche se non specializzato in alcuna delle citate discipline, ma interessato al tema delle cupole.

