
Pittore fra i più grandi del Cinquecento, Agnolo di Cosimo Tori, detto il Bronzino (1503-1572), incarna la pienezza della ‘maniera moderna’ negli anni del governo di Cosimo I de’ Medici.
Firenze è ovviamente luogo privilegiato per una mostra monografica su di lui, giacché soprattutto agli Uffizi, ma anche negli altri musei cittadini e nelle chiese, è conservata la maggior parte dei suoi dipinti. Questa esposizione, per la prima volta dedicata all’opera pittorica di Agnolo, si avvarrà di prestiti dai più importanti musei del mondo.
L’ideazione e la progettazione avvenute con largo anticipo permetteranno di offrire ai visitatori non solo le ultime novità critiche e filologiche, ma anche quanto emergerà dall’impegno costante dei curatori e del comitato scientifico nei tre anni che precedono l’apertura dell’esposizione da qui al 2010.
La mostra non è tuttavia pensata solo per gli specialisti. Accogliendo una scelta di opere solo di altissimo livello (autografe del Bronzino, di autori a lui legati – come il Pontormo e Alessandro Allori – e di artisti che rielaborarono il suo stile fino agli anni dello Studiolo di Francesco I), essa permetterà a un largo pubblico di ammirare e comprendere, attraverso confronti diretti per la prima volta possibili, gli inarrivabili vertici poetici raggiunti dall’artista.
Sarà infine possibile studiare e confrontare alcune opere, per lo più con sicurezza attribuibili al Bronzino, per la prima volta esibite al pubblico.L’esposizione sarà divisa in capitoli dedicati ciascuno a una fase, a un episodio, o a un genere importante dell’opera del Bronzino.
La mostra riunirà un’ampia varietà di capolavori del Bronzino, alcuni dei quali verranno esposti per la prima volta insieme, unitamente a una selezione di disegni provenienti dai maggiori musei del mondo. Accanto ai lavori conservati agli Uffizi, la mostra presenterà opere quali L’adorazione dei pastori del Szépművészeti Múzeum di Budapest, il San Giovanni Battista del J. Paul Getty Museum di Los Angeles e La contesa di Apollo e Marsia dell’Hermitage di Sanpietroburgo. Il Comitato scientifico sarà composto dai maggiori esperti dell’epoca, i quali contribuiranno al catalogo della mostra con interventi di alto valore scientifico. La mostra giocherà un ruolo centrale nell’ambito delle celebrazioni per l’“Anno Bronzino” insieme alla grande mostra che il Metropolitan Museum of Art di New York, nella primavera del 2010, dedicherà alla produzione grafica dell’artista.


