Da venerdì 11 a domenica 13 maggio 2012
si terrà a Firenze la XVIII edizione di ARTIGIANATO E PALAZZO, come sempre nello splendido Giardino Corsini, angolo magico del centro cittadino ed eccezionalmente aperto al pubblico per questa occasione. In mostra oltre 80 maestri artigiani provenienti da tutta Italia e dall’estero, con dimostrazioni dal vivo della lavorazione di tutte le maggiori tecniche della manualità artigiana, dal ferro al vetro, dal legno ai tessuti, dalla pietra ai metalli preziosi.
L’Officina Profumo-Farmaceutica di Santa Maria Novella di Firenze, ospite d’onore di questa edizione della mostra, ha scelto di festeggiare ad ARTIGIANATO E PALAZZO i suoi 400 anni di attività.Per la XVIII edizione di ARTIGIANATO E PALAZZO gli organizzatori Giorgiana Corsini e Neri Torrigiani hanno invitato Eugenio Alphandery a tenere al Giardino Corsini i festeggiamenti per i 400 anni della storica Officina Profumo-Farmaceutica di Santa Maria Novella – una realtà storica fiorentina apprezzata in tutto il mondo per i suoi prodotti inimitabili e la cui storia secolare si sposa con la ricerca innovativa.
Fondata nel 1221 dai frati domenicani che coltivavano erbe officinali per produrre medicamenti e aperta al pubblico nel 1612, l’Officina Profumo-Farmaceutica di Santa Maria Novella combina procedimenti artigianali risalenti al Medioevo e materie prime di alta qualità con avanzate tecnologie.
Da venerdì 11 a domenica 13 maggio si susseguiranno momenti dedicati ai festeggiamenti dell’Officina Profumo- Farmaceutica di Santa Maria Novella, tra cui la serata di preview con ospite d’onore Eugenio Alphandery, direttore e comproprietario dell’Officina, anima e mente dell’innovazione e dell’espansione all’estero del brand fiorentino.
Altro ospite di eccezione della Mostra 2012 sarà il Consorzio “Il cappello di Firenze”, nato nel maggio 1986 nell’ambito dell’Associazione Industriali di Firenze per la tutela e la diffusione all’estero di questa antica lavorazione. Sotto la cinquecentesca Loggia del Buontalenti del Giardino Corsini esporrà alcuni pezzi unici – realizzati a mano appositamente per questa occasione, secondo la tradizione della lavorazione del cappello che ha visto fin dall’Ottocento le mani delle modiste trasformare le materie prime, quali la paglia, il feltro, la rafia, filati pregiati, sete, raso e merletti… – ed una grande installazione collettiva.
Nei tre giorni di mostra saranno inoltre protagonisti gli artigiani con dimostrazioni dal vivo e le loro capacità manuali di realizzare prodotti di qualità, dove la fattura e la cura del dettaglio rappresentano la differenza sostanziale tra il “fatto a mano” e la produzione seriale.

